Articolo: Abbigliamento da cucina in estate: restare freschi in una cucina calda

Abbigliamento da cucina in estate: restare freschi in una cucina calda
L'abbigliamento da cucina in estate deve fare bene una cosa: portare via il calore senza che Lei rinunci alla protezione. Accanto ai fornelli, ai forni e alle friggitrici, la temperatura di una cucina professionale sale in fretta verso i 40 gradi a luglio e agosto. Il tessuto giusto, la giusta lunghezza della manica e un taglio che lascia passare l'aria fanno la differenza tra un servizio sostenibile e una prova dura. Qui sotto legge a cosa fare attenzione, con modelli concreti della gamma Le Nouveau Chef.
Perché il caldo in cucina è un problema reale
Una cucina calda non è solo scomoda, costa in prestazione e sicurezza. Quando la Sua temperatura corporea sale, la concentrazione cala, Lei reagisce più lentamente e aumenta il rischio di errori con coltelli e padelle calde. L'umidità che non può uscire resta sulla pelle e non La rinfresca. Un capo troppo spesso o troppo chiuso trattiene quel calore. L'abbigliamento da cucina estivo agisce perciò in due direzioni: l'aria deve poter entrare e il sudore deve poter uscire.
Cosa fa un buon abbigliamento da cucina estivo
Guardi quattro punti: un tessuto traspirante, maniche corte o ventilate, un taglio che non stringe e una grammatura bassa. I colori chiari riflettono il calore meglio del nero, anche se il tessuto pesa più del colore. Una giacca da cuoco con ventilazione sulla schiena o sotto le braccia porta via il calore proprio dove Lei lo produce.
Scelta del tessuto: dal cotone al polo-piqué
Il cotone traspira bene ed è morbido, ma trattiene l'umidità più a lungo. I tessuti in cotone-poliestere asciugano più in fretta e si stropicciano meno. In estate il guadagno maggiore sta spesso nella struttura del tessuto. Il polo-piqué è un tessuto aperto, a texture a nido d'ape, che lascia passare l'aria e toglie il sudore dalla pelle. Questa struttura si indossa nettamente più fresca di un pannello a trama fitta. La abbini a una grammatura più bassa e mantiene protezione e circolazione dell'aria.
Manica corta o manica lunga?
Le maniche lunghe proteggono gli avambracci da schizzi e bordi caldi, ma in estate la manica corta pesa di più per molti cuochi. Le giacche da cuoco a manica corta danno libertà di movimento e lasciano uscire il calore ai polsi. Se lavora una linea calda con molti schizzi, scelga una manica corta con un davanti un po' più robusto. Se lavora soprattutto preparazioni fredde o al pass, una manica corta leggera è ideale.
Giacche da cuoco leggere per l'estate
Diversi modelli Le Nouveau Chef sono pensati intorno alla ventilazione e al peso ridotto. La Basil 2 a manica corta unisce una silhouette pulita a pannelli traspiranti, una buona tuttofare per i servizi caldi. Se Le piace il popolare modello Julien ma vuole lavorare più fresco, la Felipe è la variante a manica corta con lo stesso aspetto della Julien. Anche la Melvin, la Bastien, la Fabian e la Tygo sono giacche da cuoco leggere adatte ai mesi estivi. Ognuna è disponibile nelle taglie XS fino a 4XL.
Le t-shirt da cuoco come strato base fresco o capo singolo
Se preferisce non indossare la giacca, o vuole uno strato sottile sotto una giacca da cuoco aperta, le t-shirt da cuoco sono una scelta valida. La Ferre e la Fae sono fatte di un tessuto traspirante, a texture leggera, che porta via il sudore e asciuga in fretta. Restano vicine alla pelle senza stringere e funzionano sia da sole al pass sia sotto una giacca a manica corta.
Per i team che lavano spesso ad alta temperatura, forniamo anche t-shirt e polo lavabili a 60 gradi. Questo aiuta in estate, quando i capi si lavano più spesso e più caldi e devono comunque mantenere colore e vestibilità. Per questi, veda la collezione Hakro Performance.
Non dimentichi i pantaloni e le scarpe
Il calore si accumula anche alle gambe e ai piedi. Un pantalone da cuoco leggero con una vita traspirante e spazio a sufficienza tiene fresca la parte bassa. Per i piedi la ventilazione conta allo stesso modo: scarpe da cucina con tomaia traspirante e suola antiscivolo tengono i piedi fuori da un ambiente caldo e umido per tutto il turno. Insieme a una giacca a manica corta, mantiene così operativo tutto il corpo.
Cura in estate
Lavi i capi estivi con regolarità, perché sudore e sale intaccano le fibre e riducono l'effetto traspirante. Lavi alla temperatura indicata dal fornitore, eviti l'ammorbidente su piqué e tessuti tecnici, e asciughi all'aria dove può. Così la struttura del tessuto resta intatta e la circolazione dell'aria continua a funzionare.
Serve consulenza o ricamo?
Se è indeciso tra modelli, o vuole vestire un team con una divisa estiva coordinata con un logo ricamato, ci contatti tramite la nostra pagina dei contatti. La aiutiamo con il tessuto, la taglia e la lunghezza della manica giusti per la Sua cucina.
Domande frequenti sull'abbigliamento da cucina in estate
- Quale tessuto è il più fresco in una cucina calda?
- Le trame aperte come il polo-piqué e i tessuti in cotone-poliestere leggeri si indossano più freschi. Lasciano passare l'aria e tolgono il sudore dalla pelle, così si rinfresca più in fretta che con un pannello denso e pesante.
- La manica corta è abbastanza igienica in una cucina professionale?
- Sì. Molti cuochi lavorano a manica corta in estate. Faccia attenzione al maggiore rischio di schizzi vicino a padelle calde e friggitrici, e scelga allora un modello con un davanti più robusto.
- Una giacca da cuoco nera è più calda di una bianca?
- Il colore ha un ruolo, ma il tessuto e la trama pesano di più. Una giacca nera leggera e traspirante può risultare più fresca di una bianca fitta. Guardi quindi prima il materiale.
- Posso personalizzare l'abbigliamento da cucina estivo?
- Sì, le giacche da cuoco e le t-shirt da cuoco possono avere un logo o un nome ricamato. Comodo per vestire un intero team di cucina in modo riconoscibile e coordinato nella linea estiva.



Commenta
Questo sito è protetto da hCaptcha e applica le Norme sulla privacy e i Termini di servizio di hCaptcha.